17/03/2017 unità d'italia 17/3/1861

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Per non dimenticare mai questa data [17/3/1861] 

Sui giornali non leggo mai nessuna notizia, oppure viene detta una realtà un po' diversa.
 Questo vale per tutti quelli che fino ad OGGI hanno denigrato il Sud.
 La mia non è polemica, ma per dire che L'ITALIA è unica, e la STORIA la dobbiamo ricordare TUTTI.


 Il Regno delle Due Sicilie  non era, come spesso troviamo nei libri di storia , uno stato arretrato, ma bensì uno Stato legittimo e indipendente
Le Due Sicilie vantavano vari primati, tra cui la costruzione della prima ferrovia italiana (Napoli/Portici), la prima illuminazione a gas in una città italiana, il primo ponte sospeso in ferro in Italia, il primo museo al mondo (Museo di Capodimonte(na)), la prima fabbrica di locomotive e materiale ferroviario d'Italia, la prima Nazione a effettuare la raccolta differenziata e a costruire edifici antisismici, il primo osservatorio astronomico italiano, il primo telegrafo in Italia, la prima assistenza sanitaria gratuita, la prima assistenza pensionistica. I Borbone, inoltre, costruirono il primo teatro operistico del mondo (il Real Teatro di San Carlo), la Reggia di Caserta, il primo Orto Botanico in Italia, effettuarono gli Scavi di Pompei ed Ercolano, industrie a carattere artistico, come quella della porcellana, della ceramica e della seta di pregio. 
Tra la fine del ‘700 e i primi decenni dell'800, furono costituite le prime società per il funzionamento della ferrovia, della navigazione, dell'illuminazione a gas, per la tessitura. Fu favorito l'allevamento degli ovini, al fine di incrementare la produzione e l'arte della lana, contemporaneamente a quella del lino e del cotone. Molto importante divenne anche la lavorazione del ferro, con la creazione di industrie metallurgiche e meccaniche. Ferdinando II fece impiantare nella città di Napoli un arsenale, un cantiere navale, e delle fabbriche di armi che diedero lavoro a molti napoletani, consentendogli anche di specializzarsi e di venire a conoscenza di alcune tecniche di lavorazione fondamentali. Fu potenziata la lavorazione delle pelli, e per alcuni manufatti, come ad esempio i guanti, si raggiunsero livelli d'eccellenza, favorendo il Mady in Naples nei commerci con l'estero. Sorsero fabbriche per la lavorazione dei vetri e del cristallo, i cui prodotti venivano inviati anche nelle Americhe, ma soprattutto i regnanti resero Napoli una città ricchissima, basti pensare che nel Banco di Napoli vi era una quantità di oro superiore 60 volta a quella dei Savoia. (Oro che fu rubato dai piemontesi per sopperire alla crisi economica che stavano affrontando.)
Quello dell'unità d'Italia fu, quindi, solo un vergognoso pretesto, utilizzato da Vittorio Emanuele II di Savoia e dal suo primo ministro, per cacciare i legittimi sovrani e saccheggiare le ricchezze degli altri Stati della Penisola (in primis, quelle del florido Regno delle Due Sicilie), onde evitare la bancarotta del misero e fallimentare Piemonte che, all'epoca, era indebitato fino al collo, a causa delle gravosissime spese sostenute per la dissennata politica militarista e guerrafondaia del megalomane Cavour
In parole povere, mentre il Regno delle Due Sicilie era pieno di soldi, il Piemonte era pieno di debiti, tanto che, senza tema di smentita, possiamo affermare che l'impoverimento del Meridione per arricchire il Nord non fu la conseguenza, ma la ragione dell'Unità d'Italia.
Già allora purtroppo esisteva la corruzione, basti pensare che Garibaldi con i suoi mille, mal equipaggiati, riuscirono ad avere la meglio su un esercito ben addestrato di oltre 100.000 uomini, e solo grazie a vari traditori corrotti che ordinarono la ritirata dell'esercito (Generale Lanzi, Landi,Cataldo ecc.), i garibaldini  portarono a compimento il saccheggio di Palermo e Napoli.
Ormai, tutto ciò appartiene al passato, ma la storia la dobbiamo ricordare. Ma quella vera però.
L'Italia è un unico paese, Nord e Sud esiste per ragioni geografiche, ma, e dico ma, mi dispiace quando qualcuno definisce il Sud una palla al piede per l'Italia. 
Il Sud ha la sua STORIA , e tanti personaggi eccellenti in ogni campo provengono  dal SUD, e se oggi il Sud è quello che è, sarà perché in 150 anni nessuno ha voluto risolvere il problema. A volte guardo la storia della Germania, divisa fino a 20 anni fa. Oggi è tornata una sola nazione, e che NAZIONE, e la invidio. PERCHE' DA NOI NON E' SUCCESSO??????????????????
Da Meridionale, da Italiano, dico: NON MOLLARE MAI.

AMIAMO IL NOSTRO PAESE.